Tutti i vincitori delle sedici edizioni del FiuggiStoria Lazio Meridionale & Terre di Confine

Tutti i vincitori delle sedici edizioni del FiuggiStoria Lazio Meridionale & Terre di Confine

La manifestazione voluta dallo storico Piero Melograni e promossa dalla Fondazione Giuseppe Levi Pelloni è il più importante appuntamento culturale dedicato alla storiografia del Lazio e delle regioni confinanti

2010, Eugenio Maria Beranger e Massimiliano Paolozzi per il volume “Quelli di Cassino: La peregrinatio rimossa dei profughi nell’Italia centro-settentrionale (1943-1945). (Archivio Storico di Montecassino, Archivio Storico del Lazio meridionale, Montecassino 2008).

2011, Daniele Baldassarre per il libro “Latium vetus et adiectum”.

2012, Luciano Zanelli per “Felcia Anticoli Fiuggi”, opera iniziata nel 1973 e dedicata alla storia di Fiuggi dalle origini ai nostri giorni.

2013, (ex aequo) Roberto Salvatori per il libro Guerra e Resistenza a sud di Roma. 8 settembre 1943-5 giugno 1944 edito da Publiesse per conto del Comune di Bellegra e a Loreto Marco D’Emilia per il libro dedicato agli allievi e docenti del Liceo Tulliano di Arpino, “Un’istituzione e i suoi protagonisti, cento biografie rappresentative di una storia secolare”, edito in Arpino nel 2013 dall’Associazione Ex alunni ed amici del Tulliano.

2014, Dario Petti autore de “La palude rossa” edito da Annales, Giuseppe D’Onorio autore di “Hoc Opus. Le campane e i campanili di Ferentino nella storia della città” e l’Associazione Antares di Piedimonte San Germano per il documentario “Dopo Cassino, Piedimonte San Germano”.

2015, Lionello Prignani autore de “Il Ponte Curvo e la sua gente” pubblicato dalla Tipografia Turchetta di Pontecorvo e Vincenzo Fiocchi Nicolai curatore dell’opera collettanea “Anagni Cristiana e il suo territorio. Dalla Tarda Antichità all’Alto Medio Evo” per i tipi della Tored Editore.

2016, Maurizio Federico per “Frosinone alla fine dell’Ottocento: storia politica e sociale della città tra l’800 e il 900 dall’annessione al Regno d’Italia all’attentato al re Umberto” e Sabrina Pietrobono per lo studio “I domini de Aquino, indagini storiche e topografiche sui castelli della Valle Latina”.

2017, Gaetano De Angelis-Curtis per il suo “La prima guerra mondial e l’Alta Terra di Lavoro” (Cassino, 2016) e a Gerardo Di Giammarino per la ricerca “Storia dell’Ospedale Umberto I di Frosinone” (Ceccano, Birdland, 2017).

2018, Erasmo Di Vito e Francesco Di Giorgio per L’Odissea degli internati militari italiani della provincia di Frosinone nell’inferno del Terzo Reich” (Centro Documentazione Studi Cassinati) e a Sergio Zerunian per Dolcissimo amore dagli occhi grandi” (Atlantide Editore).

2019, Maurizio Zambardi per il libro “Il capobrigante Domenico Fuoco, tra storia e leggenda” (Edizioni Eva e CDSC).

2020, Vincenzo Faustinella per il libro “Perché andate facendo tutto questo?” (Centro Studi Storici Lazio Meridionale SEMATA) e ai cinque autori (Pier Giorgio Monti, Francesco Arcese, Aldo Cagnacci, Rocco Cassandri e Mauro Martini) di “Storie di Ceprano” (Il Passo di Ceprano Edizioni),

2021, Amleto e Edmondo Iafrate perGli stabilimenti del Fibreno, Fabbriche di carta e tappezzerie da parati nell’insula regni del 1800”. (Ediz. Illustrata, 2020); a Bruno Ludovici per il suo “Cronache Anticolane” (Editrice Frusintae, 2021) e a Paola Rolletta dell’Associazione Gottifredo di Alatri per la traduzione della autobiografia di Stephane Grappelli: “In viaggio con il mio violino” (OttoTipi Editore).

2022, Fabio Bellisario per il libro: Gli atleti della Lazio nella lotta di liberazione, (Edizione Eraclea, 2021.) Il riconoscimento alla carriera a Costantino Jadecola, mentre il FiuggiStoriaEditoria se lo sono aggiudicati Atlantide Editore di Latina e Il Passo di Ceprano dell’Associazione Cappella Ferroviaria Pio IX. Menzioni di merito a Lucia Fabi e Angelino Loffredi per il libro “Cronache proletarie di lotte, successi e sconfitte. Ciociaria 1919-1922” (Cgil) e a Valentina Patriarca per il libro “Mia nonna non ha mai visto il mare” (Youcanprint 2021) Una menzione in memoriam a Renzo Rossi autore di “Colleferro e il suo stemma (Atlantide).

2023, Giovanni Marchegiani per il libro: “Erasmo Abate. Storia di un anarchico pontino” (Atlantide Editore) e a Angelo De Nicola per il libro: “I Papi e Celestino V”. (One Group Edizioni).

Il FiuggiStoria-Lazio Meridionale & Terre di Confine 2022 alla carriera è stato assegnato allo storico e ricercatore Pietro Vitelli.

Due le menzioni di merito attribuite a Antonio Farinelli per il libro “Sora al tempo del Regno delle Due Sicilie” (Edizioni Kirke) e a Aldo Cagnacci Mauro Martini per il libro “Un cesto di faticosa maternità” (Cappella ferroviaria Pio IX).

2024, Lorenzo Proscio per il libro:”Lo schiaffo di Anagni. La storia, i luoghi, le leggende” (Efesto) e a Vittorio Cotesta per il libro: “La Casa del Popolo di Roccagorga” (Atlantide Editore).

Riconoscimenti di merito sono andati a: Aldo Cagnacci e V. Pellestrì per il libro “Nicola Consoni (1814-1884)”, all’Associazione Ex Amici del Tulliano, ad Alfio Di Battista per il libro: “4 Giugno. Le voci spezzate dei martiri di Capistrello”; a Maurizio Zambardi per “San Pietro Infine” e a Maurizio Vaccaro per il libro:“Ho vissuto tre vite”. Menzione Speciale per gli 80 anni della Battaglia di Cassino a M. Lottici e M. Marzilli.

2025, Giovani De Blasis per il libro “O fratelli Durante. Storia di una famiglia e del sacrificio di due eroi” (Radici Edizioni) e Fernado Riccardi per il libro “La spedizione Luverà e la mancata riconquista borbonica degli Abruzzi” (Gennaio-Febbraio 1861) (D’Amico Editore).

Riconoscimenti di merito sono andati a: Rossana Cosci per il libro “Calasanzio il ribelle”, Daniela Carfagna per il libro “Quel ballo con il Duce. Diario di Stella Carfagna” (Atlantide Editore), Emidio D’Amato per il libro: “L’ultima strage di Roma. Edmondo Di Pillo e l’eccidio de La Storta” (La Caravella), a Romeo Fraioli per il libro “Vincenzo Francati. Un socialista di Isola Liri”, Daniele Priori per il libro “La Curia e il fisco contro Maria, accusata di libertà” (Atlantide Editore). Menzione speciale a Maurizio Zambardi (già vincitore nel 2019 del FiuggiStoria Lazio Meridionale & Terre di confine con il suoIl capobrigante Fuoco tra storia e leggenda, brigantaggio postunitario in Alta Terra di Lavoro”) per aver pubblicato nel corso dell’anno sei libri.