Con la presentazione del libro di Anthony Muroni e Sebastiano Catte “Leone XIV. Appunti di un cronista in Vaticano. Vita e visione di un Papa agostiniano” (edito da Comunica Libri, una delle linee editoriali della Fondazione Giuseppe Levi Pelloni) è calato il sipario sulla 36esima edizione della rassegna internazionale FiuggiPlateaEuropa. Il libro è un racconto in presa diretta dei giorni che hanno preceduto l’elezione al soglio pontificio del cardinale americano Robert Francis Prevost e allo stesso tempo un ritratto biografico di un Papa destinato a segnare il nostro tempo, dal quale emerge la figura di un uomo capace di coniugare umanità, cultura e visione spirituale.
La rassegna, promossa in collaborazione con FiuggiExpo, si è svolta presso il giardino dell’Albergo Universo e ha visto succedersi nei mesi di luglio e agosto un gran numero di presentazioni di novità editoriali e vari incontri su tematiche di stretta attualità e al centro del dibattito storico-culturale.
Si è iniziato con Franco Bucarelli, non dimenticato vaticanista ed inviato Rai che, con la riconosciuta vivacità dei suoi 93 anni, ha raccontato al pubblico curiosità ed aneddoti su ben sei papi, su come ha strappato avventurosamente un’intervista a Sadat e i suoi tre giorni a casa di Ben Gurion e tante storie legate alla sua lunga carriera di giornalista.

È stata poi la volta di Paola Rolletta e Maria Elena Catelli con il racconto dedicato all’Abbazia di Trisulti, cui ha fatto seguito l’intervento di Renzo Castelnuovo sul Manifesto di Ventotene.

Venerdì 1 agosto la germanista Roberta Ascarelli ha dialogato con Pino Pelloni in un incontro, tra storia e letteratura, dedicato a Stefan Zweig: “Innamorarsi del passato. Stefan Zweig e il mondo di ieri”.
Il 4 agosto Gino Pantaleone con “Degenerati. Artisti e intellettuali ripudiati dai regimi totalitari”, replicato il giorno dopo nell’Oasi naturalistica del Lago di Canterno, ha affrontato il tema dei diritti umani. Felice Vinci al solito ha deliziato il pubblico termale con “Le straordinarie imprese di Sansone”.
*Nella foto in alto: Sebastiano Catte e Pino Pelloni nel corso della presentazione del libro su Leone XIV.
